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guidesdi Thomas Michiels

Perché i codici QR stanno sostituendo i codici a barre tradizionali nelle etichette dei prodotti

I codici QR consentono di memorizzare una maggiore quantità di dati, rimandano a contenuti dinamici e sono conformi ai nuovi requisiti dell'UE in materia di etichettatura digitale. Ecco perché si sta passando a questa soluzione.

Per decenni, i codici a barre tradizionali sono stati lo standard per l’identificazione dei prodotti. Ma con l’evoluzione delle normative e le crescenti aspettative dei consumatori in materia di trasparenza, i codici QR stanno rapidamente diventando il nuovo standard.

I limiti dei codici a barre tradizionali

I codici a barre 1D tradizionali possono memorizzare solo circa 20-25 caratteri di dati, in genere solo un numero di prodotto. Richiedono uno scanner dedicato e non possono collegarsi a contenuti online dinamici.

Cosa offrono i codici QR

I codici QR possono memorizzare fino a 4.296 caratteri alfanumerici e possono essere scansionati dalla fotocamera di qualsiasi smartphone. Ancora più importante, possono collegarsi a contenuti web dinamici che possono essere aggiornati senza modificare l'etichetta fisica.

La spinta normativa

Il regolamento dell'UE sul passaporto digitale dei prodotti richiede specificamente che i prodotti abbiano un identificatore digitale univoco accessibile tramite un "supporto dati" presente sul prodotto. I codici QR sono il supporto dati raccomandato perché supportano gli standard GS1 Digital Link.

Effettuare la transizione

Passare dai codici a barre ai codici QR non deve essere complicato. Con QR Digital Label, è possibile generare codici QR conformi che rimandano a ricche informazioni digitali sui prodotti, il tutto gestito da un'unica dashboard.

QR codesbarcodesproduct labelling

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